martedì 15 giugno 2010

CUORE ANTICO


Per rimanere in tema medievale (vedete il post precedente), oggi ho provato a fare un cuore con la juta... naturalmente l'ho foderato internamente con una cotonina ecrù, altrimenti l'imbottitura sarebbe fuoriuscita dalla trama del tessuto.
Ho fatto molta fatica a rigirarlo perchè la juta è un tessuto molto rigido... però devo dire che alla fine il risultato mi ha molto soddisfatta.



Ho già tagliato un'altra borsa... domani saprò cosa fare!

venerdì 11 giugno 2010

BORSETTA RUSTICA


Finalmente l'ho finita!
E' da mercoledì pomeriggio che disegno, taglio, cucio, disfo, ridisegno, ricucio... non ce la facevo più!
A fine mese c'è la festa del milleduecentenario del paesino in cui vivo... per tre giorni sfileranno per le vie del paese molti figuranti in costume medievale e tutti i negozianti dovranno addobbare le vetrine in tema... quindi la merciaia mi ha chiesto di preparare qualcosa che ricordasse il medioevo.
Già... ma cosa? Con la juta che ho comprato la scorsa settimana ho fatto questa semplice borsetta.



Per arricchirla un pochino, ho fatto un fiore in lino marrone.



Per la fodera interna della borsa ho usato un cotone grezzo molto spesso.
Ho fatto un grosso tascone diviso in due, per il cellulare e i vari oggettini che ci portiamo sempre dietro.




Il primo pezzo è fatto... ora devo studiare qualcos'altro di abbastanza antico che vada bene per questa ricorrenza.

Buon week end a tutti!

lunedì 7 giugno 2010

FESTE DI COMPLEANNO



Scusate la mia latitanza, ma in questo periodo sto creando ben poco... ho in lavorazione dei bavaglini e dei pinkeep che vi mostrerò appena finiti.
Sto organizzando per questo sabato una festa di compleanno per mio figlio che compie 10 anni... ieri ho creato e stampato gli inviti e quest'oggi mio figlio li ha consegnati ai suoi compagni.
In queste feste, per evitare che i piccoli ospiti si annoino, di solito organizzo dei giochi per intrattenerli... di seguito ve ne consiglio alcuni che vanno bene per bimbi dai 4 ai 10 anni.



IL VASSOIO
Su di un vassoio sistemo una ventina di piccoli oggetti (un soldatino, una molletta, una clip, una gomma, ecc.) e poi copro il tutto con un foulard, segnandomi tutti gli oggetti su un foglio.
Poi faccio sedere i bimbi in cerchio e mi sistemo al centro con il mio vassoio coperto. Indi tolgo il foulard scoprendo gli oggetti, conto fino a venti e ricopro il tutto. A turno i bimbi devono dirmi quali oggetti hanno visto. Se gli oggetti enunciati sono giusti, li depenno dalla lista.
In questo gioco non c'è vincitore, ma ciò non ha grande importanza in quanto il clima si elettrizza molto quando mancano solo uno o due oggetti per completare la lista e tutti si sforzano per riuscire a farseli venire in mente.

INIZIALE
Un bambino scelto a caso tra tutti i partecipanti deve pronunciare la seguente frase: sono andato al mercato e ho comprato una... e qui pronuncia una lettera a caso.
Il giocatore seduto alla sua sinistra deve enunciare un frutto, una verdura o qualsiasi oggetto acquistabile in un mercato che inizi con quella lettera; in rapida successione il giocatore posto alla sua sinistra deve dichiararne un altro che inizi sempre con la medesima iniziale.
Il gioco prosegue in successione fino a che un concorrente risponde in maniera errata o impiega troppo tempo per pensare e quindi viene escluso dal gioco.
Il bambino al suo fianco riavvia la competizione ripetendo la frase e cambiando ovviamente l'iniziale.
Vincono la gara gli ultimi due giocatori rimasti.

INGANNO
Faccio sistemare i bimbi in ordine sparso con il viso rivolto verso di me.
A questo punto dò dei comandi che i bimbi devono eseguire solo se le mie affermazioni sono esatte, altrimenti devono rimanere fermi e zitti.
Ad esempio, se io dico: "il cane abbaia", tutti i bimbi devono abbaiare. Se invece dico: "l'albero salta", i bimbi devono stare fermi e non saltare.
Quando un bambino sbaglia viene escluso dal gioco.
Il gioco prosegue sino a che rimane un solo bambino in gara; quest'ultimo vince quindi la piccola competizione.

LA CORSA DEI VESTITI
Compongo delle squadre formate da quattro o cinque bambini ciascuna, poi eleggo un capofila per ogni squadra, dietro al quale i compagni si devono mettere in fila indiana.
Davanti ad ogni capofila metto una sedia sulla quale ho sistemato un cappello, una giacca, una sciarpa e un paio di guanti (naturalmente tutto di taglia superiore a quella dei bambini per poter facilitare il gioco).
Al mio via il capofila deve incominciare a vestirsi: ultimata la
vestizione, deve spogliarsi passando uno alla volta, man mano che se li leva, gli indumenti al compagno che è dietro a lui.
A sua volta quest'ultimo deve ripetere esattamente quello che il suo predecessore ha appena fatto.
La squadra che riesce a vestire completamente l'ultimo componente della propria fila vince la gara.

CACCIA AL CINGHIALE
A tutti i partecipanti, eccetto uno, consegno un foulard che devono sistemarsi come se fosse una coda.
Al mio via il bimbo privo di coda (cacciatore) incomincia a correre dietro al primo che gli capita (cinghiale) cercando di togliergli il foulard (codino). Quando riesce, il bimbo al quale ha tolto il codino diventa a sua volta un cacciatore e comincia ad inseguire un altro cinghiale.
Il gioco prosegue così sino a che non ci sono più cinghiali da cacciare.

SORPRESA FINALE
Di solito prima della festa preparo tanti palloncini quanti sono i partecipanti, nei quali inserisco un fogliettino con sopra scritto un numero (il fogliettino va piegato bene e inserito quando il palloncino è ancora sgonfio).
Poi in una grossa cesta metto tanti pacchettini, sui quali scrivo un numero, con dentro un regalino (caramelle, soldatini, matite colorate, ecc.).
Al momento del commiato, lancio in aria tutti i palloncini. Ogni bimbo deve riuscire a prenderne uno, dopodichè con i piedini deve cercare di farlo scoppiare per riuscire a prendere il bigliettino che c'è al suo interno. 
Infine consegno ad ogni bambino il regalo corrispondente al numero che ha trovato.

giovedì 3 giugno 2010

ACQUISTI


Stamattina io e la mia amica Ste del blog I believe in dreams abbiamo organizzato un raid in un negozio di stoffe&dituttodipiù.
E' un negozietto che Ste ha scovato a Pinerolo... uno di quei negozietti piccoli con una sola vetrinetta che ci passi davanti e non ti fermi neppure a guardare... e invece dentro c'è ogni ben di Dio!!!
Stoffine americane, bottoncini di ogni tipo e misura, nastri, nastrini, pizzetti, feltro, accessori per il cucito e per la macchina da cucire, accessori Tilda, matassine per il ricamo, filo da cucire di ogni colore... insomma, non si sa più dove guardare!
Ho trovato persino la base per taglio con tutti gli accessori che cercavo da una vita... naturalmente non me li sono lasciati scappare!



Ed ecco qui il mio bottino... stoffine americane nei toni del rosso scuro e del panna (i miei colori preferiti!), e del verde e panna. Poi ho trovato anche la juta (naturalmente anche questa cercavo da una vita), la fiselina spessa, due metri di passamaneria e un sacchettino di bottoncini a forma di cuore.



Peccato che i bottoncini a forma di cuore della Tilda li avevano finiti... e avevano finito anche la stoffina rosso scuro a quadretti... vorrà dire che molto presto farò un altro raid!



Sono felicissima... grazie a Ste sono riuscita a trovare delle cose che cercavo da tempo!

martedì 1 giugno 2010

COME PROMESSO...


Come promesso nel post precedente, ecco qui le foto degli altri due lavoretti che ho preparato per la vetrina... un cuore romantico in lino bianco e azzurro arricchito da un pizzo importante.



Poi, visto che gli altri due cavallucci marini sono stati venduti, ne ho cucito un altro... speriamo che anche questo venga adottato!

Buona settimana a tutti!